Bandi, lavoro e sanità
05 dicembre 2019

Gentilissimi,

sperando di fare cosa gradita Vi invio i seguenti provvedimenti pubblicati dalla Regione Lazio nell'ultimo periodo. L’occasione mi è gradita per salutarvi cordialmente.

Giuseppe Simeone

Favorire l'integrazione di filiera, una migliore utilizzazione dei fattori produttivi anche attraverso una riduzione dei costi di produzione, tutelare l’ambiente naturale e migliorare le condizioni di sicurezza del lavoro, igiene e benessere degli animali
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Promuovere azioni sperimentali che impattino sul mondo del lavoro al fine di sostenere processi di autoimprenditorialità che creino nuove opportunità di occupazione particolare riferimento alla popolazione in età giovanile
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La Regione Lazio ha approvato il nuovo avviso pubblico rivolto al mondo delle scuole in cui si è deciso di sistematizzare in un‘unica cornice strategica diversi interventi diretti alle scuole e agli studenti
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Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio “A. C. Jemolo” 50 posti per l’ammissione al corso “Il curatore speciale del minore"
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Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo” 50 posti per l’ammissione al “Corso di specializzazione in diritto e giustizia sportiva”
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Sanità, Avviso Pubblico, per soli titoli, per l’assunzione di 120 posti di Operatore Socio Sanitario Cat. BS
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Sanità, concorso pubblico in forma aggregata per la copertura di 3 posti di Dirigente Ingegnere Civile - Ruolo Professionale
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Sanità, pubblico concorso per la copertura a tempo indeterminato di 3 posti di Dirigente Medico - Disciplina Pediatria

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Sanità, pubblico concorso per la copertura a tempo indeterminato di 2 posti di Dirigente Medico - Disciplina Radiodiagnostica per le esigenze dell’Area di Radiologia Interventistica
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Sanità, pubblico concorso per la copertura a tempo indeterminato di 2 posti di Dirigente Medico - Disciplina Neurochirurgia
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Sanità, concorso pubblico per la copertura di 1 posto di Dirigente Medico disciplina Chirurgia Plastica Ricostruttiva - Area di Chirurgia e delle Specialità Chirurgiche
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PSR FEASR, Investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento delle prestazioni

Favorire l’integrazione di filiera, una migliore utilizzazione dei fattori produttivi anche attraverso una riduzione dei costi di produzione, promuovere la qualità, tutelare l’ambiente naturale e migliorare le condizioni sulla sicurezza del lavoro, igiene e benessere degli animali: questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio per la Misura 04 del PSR FEASR 2014/2020 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” – Sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” – Tipologia di Operazione 4.1.1″Investimenti nelle singole aziende agricole finalizzati al miglioramento delle prestazioni”.

Destinato alle imprese laziali del settore della produzione primaria che realizzano investimenti materiali e/o immateriali per l’ammodernamento delle strutture e per l’introduzione di tecnologie innovative, l’avviso ha come soggetti beneficiari gli agricoltori attivi singoli o associati in possesso dei requisiti di cui all’articolo 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013 e, limitatamente agli “investimenti collettivi” i cui destinatari devono essere esclusivamente agricoltori attivi così come definiti dai Decreti MIPAAF e circolari AGEA prot. n. ACIU.2015.140 del 20/03/2015, ACIU.2015.570 del 23/12/2015 e ACIU.2016.35 del 20/01/2016:

  • Le organizzazioni di Produttori (OP) riconosciute ai sensi dell’art. 152 del Reg (UE) n. 1308/2013;
  • Le associazioni Temporanee d’Impresa (ATI) i cui titolari si associano, su base volontaria, per la realizzazione di un programma comune di investimenti;
  • Il consorzio di Produttori Agricoli, cosi come disciplinato agli artt. 2602 e seguenti del Codice civile;
  • Le reti di Impresa cosi come disciplinato dalle normative vigenti ( L. n. 134/2012 e L. n. 221/2012).

La dotazione finanziaria dell’avviso ammonta complessivamente a 30 milioni di euro e le spese ammissibili a sostegno per investimenti materiali di tipo sia immobiliare che mobiliare sono:

  • la costruzione, l’ammodernamento, il miglioramento e la riconversione di beni immobili dell’azienda per la razionalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi;
  • i miglioramenti fondiari e impianto di colture vegetali pluriennali;
  • l’acquisto o il leasing di nuovi macchinari e attrezzature o di altre dotazioni necessarie all’attività produttiva aziendale, fino a copertura del valore di mercato del bene: il leasing è ammesso con patto di acquisto da parte dell’utilizzatore; l’aiuto è concesso esclusivamente all’utilizzatore e sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore medesimo fino alla presentazione della domanda di saldo. Non sono ammessi i costi relativi al contratto di leasing e i costi accessori quali il margine del concedente, i costi di rifinanziamento degli interessi, le spese generali e gli oneri assicurativi;
  • le spese generali necessarie alla realizzazione degli interventi nei limiti massimi del 12% della spesa sostenuta ammissibile secondo quanto previsto nella  Determinazione n. G03831 del 15 aprile 2016 “Spese ammissibili al finanziamento del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020” pubblicata su questo sito nella sezione  PSR FEASR – Procedure attuative.

Il richiedente prima della presentazione della domanda di sostegno, che deve avvenire entro il 30 gennaio 2020, deve provvedere a costituire o aggiornare il Fascicolo unico aziendale. I soggetti interessati possono presentare la domanda avvalendosi, per la compilazione, dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) o di altri soggetti abilitati dalla Regione.

POR FSE, 2 milioni di euro per Impresa Formativa

Promuovere azioni sperimentali che impattino sul mondo del lavoro al fine di sostenere processi di autoimprenditorialità che creino nuove opportunità di occupazione particolare riferimento alla popolazione in età giovanile.

L’avviso prevede la concessione di incentivi a fondo perduto, a sostegno della creazione di nuove imprese nella Regione Lazio costituite da giovani che hanno frequentato percorsi triennali/quadriennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

L’avviso è suddiviso in quattro fasi procedurali:

  1. Fase A: Percorso di accompagnamento all’accesso all’iniziativa;
  2. Fase B: Accesso e selezione delle idee progettuali;
  3. Fase C: Definizione del Business Plan e presentazione della domanda di contributo;
  4. Fase D: Avvio di impresa e acquisizione del finanziamento.

Per la descrizione delle singole Fasi, consultare l’avviso pubblico.

Al fine di agevolare i processi di sviluppo dell’idea di impresa, è richiesta un’adesione al progetto da parte dei Centri Provinciali di Formazione Professionale, delle Istituzioni Formative accreditate e degli IPS, che si configura come un potenziale elemento attrattivo in termini di qualità dell’offerta formativa, per i giovani che in futuro si troveranno a scegliere un percorso di IeFP.

Tali Enti, prima della realizzazione delle quattro fasi indicate nell’avviso, sono chiamati a svolgere azioni di animazione e di sensibilizzazione tra i giovani che abbiano conseguito una qualifica o un diploma professionale riconosciuta a livello nazionale e corrispondente ai livelli previsti dal quadro EQF.

Considerata l’esigenza di supportare adeguatamente i processi di attivazione di nuove imprese con servizi reali adeguati alle sfide del contesto regionale e dei mercati di riferimento ai vari livelli, nel processo di creazione di impresa, la Regione Lazio prevede la possibilità di siglare appositi “Accordi quadro” con Associazioni di categoria di riferimento settoriale, volti a garantire e stabilire rapporti di collaborazione con i giovani proponenti nel settore della progettazione, sviluppo, attuando nuove forme di raccordo tra il mondo della formazione professionale ed il mondo del lavoro, al fine di migliorare la qualità dei processi formativi e di ricerca e favorire la diffusione della cultura d’impresa.

Alla data di presentazione della domanda di partecipazione, i destinatari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • disoccupazione ai sensi dell’articolo 19 d.lgs. n. 150/2015;
  • residenza nella Regione Lazio da almeno 6 mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso;
  • giovani, di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti, che hanno conseguito, al termine del percorso formativo di IeFP, una qualifica o un diploma professionale riconosciuta a livello nazionale e corrispondente ai livelli previsti dal quadro EQF (European Qualification Framework – Quadro Europeo delle Qualifiche) ricompresa nell’ambito delle figure professionali e degli indirizzi di cui all’Accordo Stato Regioni del 29 Aprile 2010 da non oltre 24 mesi.
  • giovani, di età compresa tra i 18 e i 34 anni compiuti, che siano transitati dal sistema di IeFP a quello statale degli Istituti Professionali, e viceversa, anche in itinere e che abbiano conseguito il diploma quinquennale.
  • non avere a proprio carico alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che determina l’incapacità a contrattare con la P.A;
  • non avere procedimenti in corso ai sensi dell’art. 416/bis del codice penale;
  • se cittadino non comunitario, essere in possesso del permesso di soggiorno che consente attività lavorativa;
  • non essere già beneficiario di provvedimenti di concessione a valere su altre misure a favore dell’autoimprenditorialità né risultare titolare di una quota di una società beneficiaria di agevolazioni pubbliche.

Le operazioni saranno articolate in relazione alle fasi progettuali e per ciascuna fase saranno pubblicate le graduatorie dei soggetti ammessi che verranno pubblicate sul BUR della Regione Lazio, sul portale istituzionale  http://www.regione.lazio.it e su questo sito.

Per quanto riguarda la prima presentazione della domanda di partecipazione all’Iniziativa, per la Fase B, la documentazione prevista dall’avviso dovrà essere presentata a mezzo PEC all’indirizzo: formazione@regione.lazio.legalmail.it dalle ore 9 del 7 gennaio 2020 fino alle ore 17 del 9 marzo 2020.

L’importo complessivamente stanziato dall’avviso è di due milioni di euro e il contributo, a fondo perduto, potrà variare da un minimo di 30.000 a un massimo di 100.000 euro.

POR FSE, Programma regionale di intervento integrato rivolto alle scuole

La Regione Lazio ha approvato il nuovo avviso pubblico rivolto al mondo delle scuole in cui si è deciso di sistematizzare in un‘unica cornice strategica diversi interventi diretti alle scuole e agli studenti, definendo una pluralità di azioni sistematiche che impattano su questo settore.

L’avviso prevede la prosecuzione di esperienze di successo già realizzate in passato, proponendo la massima diversificazione delle tipologie di intervento al fine di raggiungere un numero sempre più ampio di studenti coinvolti nell’attuazione degli stessi.

Le iniziative promosse mantengono invariati gli obiettivi principali già perseguiti con le precedenti edizioni e che sono confermati nei seguenti:

  • incrementare le opportunità degli studenti di permanenza negli studi, di inserimento e inclusione sociale, di progettazione di percorsi di crescita formativa e professionale;
  • accrescere il bagaglio esperienziale e culturale dei ragazzi;
  • attivare strumenti di orientamento professionale più attrattivi e partecipativi

L’avviso è articolato in quattro distinti Interventi tutti relativi all’Azione Cardine n. 18  Progetti speciali per le Scuole del POR FSE Lazio 2014-2020 Asse 3 – Obiettivo specifico 10.1 che, pur riferendosi ad un inquadramento organico e comune di obiettivi e risultati attesi, conservano una propria autonomia sia sotto il profilo contenutistico sia sotto quello procedurale. Ogni intervento è pertanto dotato anche di budget autonomo rispetto a quello degli altri interventi.

Gli interventi programmati, oggetto dell’avviso, sono pertanto i seguenti:

  • Intervento 1 – Contributi alle scuole del Lazio per lo sviluppo delle attività didattiche di laboratorio;
  • Intervento 2 – Esperienze di studio e di approfondimento tematico e culturale;
  • Intervento 3 – Fuoriclasse;
  • Intervento 4 – Social media, opportunità e rischi per i giovani legati all’utilizzo della Rete

L’importo complessivamente stanziato dall’avviso è di 3,5 milioni di euro.

Per garantire una maggiore partecipazione di soggetti pubblici e privati che operano nel campo dell’istruzione e la massima diversificazione delle tipologie di intervento, si prevede anche la concessione di contributi economici per la realizzazione di interventi da attuare nelle scuole, rivolti ai soggetti maggiormente esposti al rischio di abbandono scolastico e/o di dispersione.

I progetti devono essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito  http://www.regione.lazio.it/sigem.

Le domande di ammissione al contributo potranno essere presentate dall’8 gennaio 2020 al 14 febbraio 2020 (ore 17).

Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio “A. C. Jemolo” 50 posti per l’ammissione al corso “Il curatore speciale del minore"

L’Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio “A. C. Jemolo”, nel rispetto della Legge Regionale n. 40\87 e successive modificazioni ed integrazioni, bandisce 50 posti per l’ammissione al corso “Il curatore speciale del minore”.

Il Corso ha la finalità di formare ed aggiornare l’avvocato che intende svolgere la propria opera professionale nei procedimenti minorili e assumere l’incarico di curatore speciale/difensore del minore. La rappresentanza e la difesa del minore nei procedimenti civili e penali sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’ordinamento italiano ed internazionale.

Il corso sarà tenuto presso la sede dell’Istituto “A.C. Jemolo” in Roma, Viale Giulio Cesare, 31 nelle giornate di Lunedì 20 gennaio – Lunedì 27 gennaio – Lunedì 3 e Martedì 4 febbraio 2020 con orario 13:00-16:00 per un totale di 12 ore.

Termini di presentazione: le domande di partecipazione al corso dovranno pervenire all’Istituto Jemolo entro le ore 12:00 del 13 gennaio 2020 tramite mail all’indirizzo didattica@jemolo.it – o consegnate direttamente a mano presso la segreteria didattica.

Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo” 50 posti per l’ammissione al “Corso di specializzazione in diritto e giustizia sportiva”

Il Corso di specializzazione in Diritto e Giustizia Sportiva prevede lezioni frontali tenute in aula da figure professionali che operano da anni nel settore sportivo e la discussione di una tesina finale con un’attestazione di partecipazione in virtù del riconoscimento dei crediti formativi.

Il Corso risulta, dunque, finalizzato alla preparazione tecnico-giuridica dei frequentanti, analizzando anche il ruolo e le funzioni degli addetti ai lavori.

I differenti moduli di cui consta il Corso di specializzazione in Diritto e Giustizia Sportiva offrono un’offerta formativa ad ampio raggio che vede come possibili destinatari sia gli studenti neolaureati che intendono completare al meglio il loro percorso universitario sia coloro che, pur svolgendo la professione forense, abbiano necessità di acquisire specifiche competenze nel settore del diritto sportivo.

L’offerta formativa consta di un’attività volta a ricoprire ogni ambito del settore specialistico al fine di consentire ai partecipanti di acquisire una preparazione multidisciplinare sugli aspetti che caratterizzano il mondo dello sport.

Termini di presentazione: le domande di partecipazione al corso dovranno pervenire all’Istituto Jemolo entro le ore 12:00 del 20 gennaio 2020 tramite mail all’indirizzo didattica@jemolo.it – o consegnate direttamente a mano presso la segreteria didattica.

Sanità, Avviso Pubblico, per soli titoli, per l’assunzione di 120 posti di Operatore Socio Sanitario Cat. BS

In esecuzione della deliberazione n. 1968 del 31/10/2019 esecutiva ai sensi di legge, è indetto Avviso Pubblico, per soli titoli, per l’assunzione a tempo determinato di n. 120 posti di Operatore Socio Sanitario Cat. BS, per le esigenze della ASL Frosinone.

Possono partecipare all’Avviso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; Idoneità fisica all’impiego; Possesso del diploma d’istruzione secondaria di primo grado (licenza media) o assolvimento dell’obbligo scolastico, ovvero decreto di equipollenza del titolo conseguito all’estero. Possesso del titolo specifico di “ Operatore Socio-sanitario”, conseguito a seguito di corso di formazione di durata annuale, come previsto dagli artt. 8 e 12 dell’accordo tra il Ministro della Sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Provincie autonome di Trento e Bolzano del 22/02/2001 pubblicato sulla G.U. del 19/04/2001 n. 91.

Termini di presentazione: le domande di partecipazione all’Avviso, tramite procedura telematica, devono essere prodotte entro il trentesimo giorno successivo di pubblicazione del presente bando, per estratto, sulla G.U. della Repubblica Italiana.

Sanità, concorso pubblico in forma aggregata per la copertura di 3 posti di Dirigente Ingegnere Civile - Ruolo Professionale

In attuazione della deliberazione n. 1375 del 11/10/2019 è indetto un concorso pubblico, in forma aggregata, per titoli ed esami, a n. 3 posti di Dirigente Ingegnere Civile, ripartiti nel modo seguente:

  • n. 1 posto per l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini quale Azienda capofila;
  • n. 1 posto per l’I.R.C.C.S. Lazzaro Spallanzani quale Azienda aggregata;
  • n. 1 posto per la Fondazione Policlinico Tor Vergata quale Azienda aggregata.

Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti generali e specifici: Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) in Ingegneria Civile o Laurea Specialistica in Ingegneria Civile (classe 28/S) oppure Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (classe LM/23) o altro Diploma di Laurea equipollente ex lege, ovvero relativi Diplomi di Lauree Specialistiche (ex D.M. n. 509/99) o Lauree Magistrali (ex D.M. n. 270/2004) equiparati ai sensi del Decreto 9 luglio 2009 del Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca e s.m.i.; abilitazione all’esercizio professionale; anzianità di servizio effettivo di cinque anni corrispondente alla medesima professionalità, relativa al concorso specifico, prestato in Enti del Servizio Sanitario Nazionale nella posizione funzionale di settimo e ottavo livello, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche amministrazioni; iscrizione all’Albo Professionale dell’Ordine degli Ingegneri.

Termini di presentazione: La domanda dovrà essere inviata entro il 30^ (trentesimo) giorno successivo dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nonché sul sito web aziendale.

Sanità, pubblico concorso per la copertura a tempo indeterminato di 3 posti di Dirigente Medico - Disciplina Pediatria

In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n.1862 del 18/09/2019, rettificata con deliberazione n. 2270 del 14.11.2019, è indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 3 posti di Dirigente Medico – Disciplina Pediatria, ASL di Viterbo.

I requisiti d’ammissione al concorso sono i seguenti: Laurea in Medicina e Chirurgia; Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso oppure in disciplina equipollente; iscrizione al rispettivo albo dell’ordine dei medici chirurghi.

Termini di presentazione: la domanda di partecipazione dovrà pervenire dal primo al trentesimo giorno di pubblicazione per l’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale concorsi.

Sanità, pubblico concorso per la copertura a tempo indeterminato di 2 posti di Dirigente Medico - Disciplina Radiodiagnostica per le esigenze dell’Area di Radiologia Interventistica

In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n.1860 del 18/09/2019, rettificata con deliberazione n. 2271 del 14.11.2019, è indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di Dirigente Medico – Disciplina Radiodiagnostica per le esigenze dell’Area di Radiologia Interventistica, ASL di Viterbo.

I requisiti d’ammissione al concorso sono i seguenti: Laurea in Medicina e Chirurgia; Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso oppure in disciplina equipollente; iscrizione al rispettivo albo dell’ordine dei medici chirurghi.

Termini di presentazione: la domanda di partecipazione dovrà pervenire dal primo al trentesimo giorno di pubblicazione per l’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale concorsi.

Sanità, pubblico concorso per la copertura a tempo indeterminato di 2 posti di Dirigente Medico - Disciplina Neurochirurgia

In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n.1971 del 03/10/2019, rettificata con deliberazione n. 2269 del 14.11.2019, è indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di Dirigente Medico – Disciplina Neurochirurgia, ASL di Viterbo.

I requisiti d’ammissione al concorso sono i seguenti: Laurea in Medicina e Chirurgia; Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso oppure in disciplina equipollente; iscrizione al rispettivo albo dell’ordine dei medici chirurghi.

Termini di presentazione: la domanda di partecipazione dovrà pervenire dal primo al trentesimo giorno di pubblicazione per l’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale concorsi.

Sanità, concorso pubblico per la copertura di 1 posto di Dirigente Medico disciplina Chirurgia Plastica Ricostruttiva - Area di Chirurgia e delle Specialità Chirurgiche

In attuazione della deliberazione n. 1366 dell’11/10/2019 riprodotta, è indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente Medico disciplina Chirurgia Plastica e Ricostruttiva – Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini.

Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: Laurea in Medicina e Chirurgia; Iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici – Chirurghi; Diploma di Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o specializzazione in una delle discipline riconosciute equipollenti.

Termini di presentazione: la domanda dovrà essere indirizzata al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini – Circonvallazione Gianicolense, 87 – 00152 Roma – consegnata, a pena di esclusione, entro il 30^ (trentesimo) giorno successivo dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

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